Pakistan, Bhutto interrompe negoziati con Musharraf

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Pakistan, Bhutto interrompe negoziati con Musharraf

12 Novembre 2007

Benazir Bhutto, leader del Partito del popolo pakistano ed ex premier, ha annunciato la definitiva rottura dei negoziati, per un eventuale condivisione del potere, con il presidente Pervez Musharraf.

I negoziati erano cominciati ancor prima dello stato emergenza, ma ora si sono rotti definitivamente. “Non ci saranno più negoziati, ho cambiato politica”, ha dichiarato la Bhutto precisando che si farà la “lunga marcia” da Latore, nella provincia centrale del Punjab, fino a Islamabad.

“Andremo avanti”, ha dichiarato Jehangir Badar, leader del Ppp all’agenzia di stampa Dpa. “Dimostrare è un nostro diritto politico e nessuno può togliercelo”.

“Diciamo no a ulteriori colloqui: è un cambio di rotta della mia posizione politica rispetto al passato”, ha detto la stessa Bhutto ai giornalisti. Venerdì scorso la polizia ha impedito all’ex premier di guidare una manifestazione in programma nella città di Rawalpindi mettendola agli arresti domiciliari nella sua residenza di Islamabad.

Ieri Musharraf ha annunciato che, nonostante lo stato d’emergenza, le elezioni parlamentari si terranno entro il prossimo 9 gennaio. “Il calendario elettorale è stato fissato e questo è un passo positivo”, ha affermato la Bhutto ieri da Latore.

“Ma allo stesso tempo, i politici, gli avvocati e molte altre persone chiedono la revoca dello stato d’emergenza, i leader dell’opposizione e altri esponenti politici sono stati arrestati, le manifestazioni politiche soppresse con i gas lacrimogeni, sono state imposte leggi draconiane e i media e il sistema giudiziario sono stati soffocati”.