Pakistan. Doppio attentato in una fabbrica di armi: 60 morti e molti feriti

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Pakistan. Doppio attentato in una fabbrica di armi: 60 morti e molti feriti

21 Agosto 2008

Continua ad aggravarsi il bilancio del doppio attentato suicida compiuto oggi alle entrate della principale fabbrica di armi del Pakistan, a una trentina di chilometri da Islamabad. Secondo quanto ha riferito la polizia i morti sono almeno 60. 

I due attentatori suicidi si sono fatti saltare quasi simultaneamente davanti alle entrate della grande fabbrica – la "Pakistani Ordnance Factory" -, nella località di Wah, a una trentina di chilometri a nord ovest di Islamabad, proprio nel momento in cui le squadre di operai si davano il cambio.

"Ci sono un centinaio di vittime, tra morti e feriti", ha detto anche all’Afp Zaheer Shah, dei servizi di ambulanze Edhi. "Le bombe sono esplose nel momento in cui una parte del personale stava terminando il suo servizio", ha aggiunto.

Quello di oggi è il secondo attentato compiuto in Pakistan da quando, lunedì scorso, il presidente Pervez Musharraf, alleato chiave degli Usa nella guerra al terrorismo, ha rassegnato le dimissioni di fronte alle minaccia di un impeachment promosso dalle forze politiche al governo a Islamabad.

La maggior parte delle vittime del doppio attentato di Wah è costituita da operai civili della fabbrica, che dipende direttamente dal ministero della Difesa, ha detto per telefono all’Afp uno dipendente di nome Riaz Hussain.