Pakistan; Fatima Bhutto: “Elezioni sono state una farsa”
26 Febbraio 2008
di Redazione
Per Fatima Bhutto le elezioni in Pakistan sono state una farsa, simbolo di brogli e violenza.
Dichiara di essere stata testimone di frodi elettorali causate però dal PPP, il partito d’opposizione guidato da sua zia.
“In cosa consistevano i brogli? – spiega Fatima – Molte persone si presentavano senza carta d’identità, oppure con documenti senza fotografia, chiaramente falsi. Nessuno controllava. Anzi numerosi osservatori sono stati rimossi con la forza dai seggi. A Dadu le auto dei contestatori del PPP sono state bruciate. In altre zone ci sono stati anche rapimenti. Sono state le cose più brutte che io abbia mai visto. E tutto si è verificato con la connivenza della polizia e il supporto del governo”.
Sui dati d’affluenza, dichiarati attorno al 40%, la Bhutto afferma: “È una menzogna fabbricata dal governo. È andato alle urne forse meno del 10% della popolazione. La maggior parte delle persone aveva troppa paura per pensare solo di uscire di casa”. Del presidente Musharraf dice: ” Ha semplicemente chiuso gli occhi. Ovviamente perché spera di poter spartire con i vincitori. In fondo in Pakistan tutti i partiti sono uguali: condividono storie di corruzione, di negazione dei diritti umani e di violenza. Come cittadina sono disgustata”.
fonte: APCOM
