Home News Pakistan. L’esercito di Islamabad conquista una roccaforte talebana

Pakistan. L’esercito di Islamabad conquista una roccaforte talebana

0
1

L'esercito pakistano ha conquistato la città di Kanigurram, roccaforte talebana nel Waziristan del Sud. L'offensiva è durata tre settimane. "Kanigurram è ora sotto il completo controllo delle forze di sicurezza", ha riferito il generale Athar Abbas durante una conferenza stampa nella capitale.

"L'area di Kanigurram è stata ripulita dai terroristi", ha annunciato Abbas, precisando che "dopo una ricerca casa per casa, l'area è stata bonificata da mine e ordigni improvvisati (Ied)". Durante le operazioni, ha aggiunto il portavoce, sono state rinvenute anche armi e una grande quantità di esplosivo. Abbas ha quindi affermato che 12 ribelli sono stati uccisi nelle ultime 24 ore, portando così a oltre 350 il numero complessivo delle vittime dell'offensiva nel Waziristan del Sud. L'operazione su vasta scala, mirata ad eliminare la minaccia talebana nelle aree tribali, ha avuto inizio lo scorso 17 ottobre e vede impegnati oltre 30mila soldati.

Intanto, si aggrava il bilancio dell'esplosione di questa mattina a Rawalpindi, la città satellite di Islamabad, sede del quartier generale dell'esercito pachistano. Un attentato suicida ha provocato almeno 34 morti e 50 feriti. Alcuni dei feriti sono in gravi condizioni, per cui si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare.

Attorno alle 10.45 ora locale, un kamikaze a bordo di una motocicletta si è fatto esplodere a Mall Road, nei pressi di alberghi, banche, uffici, nella centralissima zona di Rawalpindi Cantonment, dove ci sono alcuni uffici e abitazioni di ufficiali dell'esercito. L'attentatore si è fatto esplodere vicino a una fila di persone che aspettavano fuori da una banca di ricevere stipendi e pensioni. Tra loro vi sono militari e civili e diversi anziani. L'esplosione è stata molto forte, tanto da danneggiare palazzi, abitazioni, uffici, negozi e auto nei pressi. L'intera città, così come Islamabad, è stata posta in stato di allerta. Sul posto gli agenti di polizia hanno ritrovato parti umane che hanno collegato all'attentatore suicida.

Non c'è stata ancora stata nessuna rivendicazione, ma la polizia punta il dito contro i talebani, in particolare quelli del Therik-e-Taliban Pakistan (Ttp), il gruppo che si è reso responsabile di numerosi attentati che in un mese hanno fatto 200 morti. Il governo stamattina aveva deciso di mettere una taglia di 5 milioni di dollari sulla testa di Hakemullah Mehsud, capo del Ttp, al centro, e di altri 18 capi talebani, dell'offensiva che l'esercito sta portando da tre settimane in Sud Waziristan, il distretto tribale ai confini con l'Afghanistan. Il governo tutto ha condannato l'attentato di oggi, confermando che nonostante la ventata di attentati l'offensiva antitalebana nel nord-ovest del Paese non si fermerà. Per ragioni di sicurezza, le Nazioni Unite, sempre oggi, hanno deciso di sospendere alcuni progetti di cooperazione a lungo termine in corso nella Provincia Frontaliera di Nord Ovest (Nwfp), anche se, come ha dichiarato alla stampa Amina Kamaal, portavoce Onu a Islamabad, non è stato deciso quale progetto e che per ora non è in progetto l'uscita del personale non pachistano.

Nessun bilancio ufficiale invece dell'attentato avvenuto nel pomeriggio a Lahore, davanti ad una stazione di polizia. Una forte detonazione si è verificata su una grande arteria stradale alla periferia della città pachistana. Almeno 7 persone, fra cui tre agenti di polizia, sono rimaste gravemente ferite nell'attentato suicida contro la postazione della polizia su una delle arterie di ingresso a Lahore, la strada a 6 corsie che porta a Islamabad. "Due poliziotti sono in pericolo di vita", ha dichiarato il capo della polizia di Lahore, denunciando che un commando di attentatori coinvolto con l'esplosione dell'autostrada sta cercando di arrivare a Lahore per un altro importante attacco.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here