Pakistan, Musharraf lascia la guida delle Forze Armate
17 Settembre 2007
di Redazione
Il presidente pakistano Pervez Musharraf ha annunciato che intende
abbandonare l’incarico di capo delle forze armate entro il prossimo 15 novembre
e farsi rieleggere dal nuovo Parlamento. A renderlo noto è stata una fonte
della Lega musulmana del Pakistan (Pml-Q), il partito al governo.
Il generale si
dimetterà dopo le elezioni presidenziali, ha affermato Mushahid Hussain Sayed,
il segretario generale della Pml-Q, citato dalla Bbc . Sembra che Musharraf
voglia farsi rieleggere dal Parlamento uscente il prossimo ottobre, prima che
vengano sciolte le Assemblee legislative.
“Ci aspettiamo che dopo la sua rielezione, il mese prossimo,
se Dio vorrà, il generale Musharraf assumerà il suo incarico come presidente
civile prima del 15 novembre”, ha affermato il segretario generale della Pml-Q.
Intanto il premier, prossimo alla scadenza del mandato, perde sempre più
consensi in vista del voto. Per questo il generale sta cercando un accordo con
l’ex premier pakistano Benazir Bhutto, che tornerà in patria il prossimo 18
ottobre dopo un lungo esilio.
Un’intesa con la Bhutto consentirebbe a Musharraf di
ottenere il sostegno del Partito popolare del Pakistan in Parlamento. Ma perché
sia possibile un’alleanza è indispensabile che venga archiviato il procedimento
giudiziario contro di l’ex premier accusata per corruzione e che si approvi un
emendamento della Costituzione che le consenta di divenire primo ministro per
la terza volta (la Bhutto è stata premier dal 1988 al ’90 e dal ’93 al ’96).
La Buttho ha posto inoltre una serie di condizioni a
Musharraf per concludere l’accordo, tra cui quella che il presidente abbandoni
la carica di capo delle forze armate, incompatibile con l’incarico presidenziale.
L’ex premier contesta inoltre il potere attribuito al presidente di sciogliere
il Parlamento.
Intanto oggi la Corte Suprema ha iniziato a esaminare le
petizioni presentate dall’opposizione per contrastare quello che sinora è
sempre stato l’obiettivo di Musharraf: farsi rieleggere come presidente del
Pakistan e mantenere la divisa. Le petizioni sono state presentate dal partito
fondamentalista Jamaat-e-Islami, l’ex campione di cricket Imran Khan (divenuto
uno dei maggiori oppositori di Musharraf e un’associazione di giuristi che si
batte per la piena democrazia in Pakistan.
