Pakistan, revocati arresti domiciliari al leader al-Islamiya

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Pakistan, revocati arresti domiciliari al leader al-Islamiya

16 Novembre 2007

Le autorità pakistane hanno
revocato poco fa gli arresti domiciliari al leader del partito islamico Jama’a
al-Islamiya, Qadi Ahmad Hussein, che si trovava nella sua abitazione di Lahore
dall’inizio del mese, secondo la tv araba al-Jazeera.

Intanto il portavoce del suo movimento, Abdel Ghaffur Aziz, intervistato dalla
tv qatariota ha fatto sapere di essere intenzionato a boicottare le prossime
elezioni parlamentari indette dal presidente Pervez Musharraf a gennaio.

 “Stiamo lavorando – ha spiegato – per la creazione di un fronte comune di tutti i
partiti d’opposizione che contestano la legittimità di Musharraf. Saremo
sostenuti anche dai giudici e dagli avvocati del paese”.

 Intanto, sempre a LaHore, circa 3.000 studenti si sono radunati oggi per una manifestazione di solidarietà a
Imran Khan, l’ex stella del cricket passato alla lotta politica contro il
Presidente Pervez Musharraf.

Ieri, Khan è stato incriminato di incitamento alla sollevazione armata e
trasferito nel carcere di Kot Lakhpat, il più grande centro penitenziario di
Lahore.