Pakistan. Sono circa 300 le vittime delle alluvioni, decine i dispersi

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Pakistan. Sono circa 300 le vittime delle alluvioni, decine i dispersi

30 Luglio 2010

Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che si è abbattuta negli ultimi giorni sulla provincia pachistana di Khyber Pakhtoonkhwa, causando circa 300 morti e decine di dispersi. Lo riferiscono i media a Islamabad. Almeno 49 persone sono rimaste uccise oggi in una frana che ha colpito la zona di Olandar nella parte nord occidentale del paese.

Il presidente della repubblica Asif Ali Zardari ha preso contatto con le autorità provinciali e chiesto al premier Syed Yusuf Raza Gilani di predisporre tutti i nevessari aiuti di emergenza. Le forti incessanti piogge hanno gonfiato i fiumi a dismisura che hanno rotto gli argini in più punti e abbattuto ponti, creando una grave emergenza che riguarda centinaia di migliaia di persone che hanno dovuto abbandonare le loro case invase dalle acque.

Moltissime altre, invece, sono bloccate in cittadine e villaggi che, a causa delle inondazioni, non dispongono di vie di fuga terrestri. È il caso delle località di Kabal, Matta, Bari Kot, Charbagh, Khwaza Khela, Behrin e Babuzai. I distretti più colpiti, riferisce GEO Tv, sono quelli di Swat e Shangla, dove in particolare l’esondazione del fiume Swat ha causato gravissimi danni alle zone residenziali. Difficile in questa emergenza tenere una corretta contabilità delle vittime, ma a quanto sembra è Shangla a registrare il maggior numero di morti, circa un centinaio.

Nella Valle dello Swat si segnala il decesso di almeno 25 persone, mentre altre 16 sono state sepolte da uno smottamento di terra ad Alandar. Infine, nell’Upper Dir, 780 case, 34 scuole, sei ponti principali, 28 ponti di collegamento e centinaia di ettari di terra hanno subito distruzioni per il maltempo.