Palermo. Gas al posto dell’ossigeno, un neonato rischia la vita

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Palermo. Gas al posto dell’ossigeno, un neonato rischia la vita

30 Ottobre 2010

Un neonato ha rischiato di morire al Policlinico di Palermo a causa di un nuovo presunto casa di malasanità. Al piccolo, secondo quanto raccontato dal padre, Giovanni Vitale, al quotidiano on line ‘Livesicilia’, giovedì scorso appena nato è stato somministrato del gas al posto dell’ossigeno.

Il bimbo, infatti, dopo essere venuto alla luce è stato intubato, ma dalla macchina è uscito del gas, che ha rischiato di compromettere le sue funzioni vitali.

"Stava rischiando una crisi cardio-respiratoria – racconta il padre – Ma non dipendeva da lui. Hanno indagato e si sono accorti che il tubo del gas e dell’ossigeno erano stati invertiti". Il piccolo è stato immediatamente portato al reparto di rianimazione ed sedato. Le sue condizioni sarebbero in miglioramento. L’ospedale ha aperto un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità.

L’assessore per la Salute della Regione siciliana, Massimo Russo, ha disposto un’ispezione, che "servirà ad accertare eventuali responsabilità". Il Senatore Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, ha fatto sapere d’aver chiesto un’istruttoria ai carabinieri appartenenti al nucleo Nas della Commissione "per far luce sulle circostanze della nascita di un neonato, due giorni fa, al Policlinico di Palermo. I carabinieri raccoglieranno tutta la documentazione disponibile. I risultati delle indagini saranno presentati e valutati mercoledì nel corso della riunione del prossimo Ufficio di presidenza. Se fosse vero che il neonato è stato esposto ad un gas diverso rispetto all’ossigeno di cui aveva bisogno, sarebbe un fatto gravissimo".