Sono due i doni che Papa Benedetto XVI ha portato oggi al sindaco Gianni Alemanno e al Comune di Roma in occasione della sua visita in Campidoglio. Al sindaco e agli amministratori è stata regalata una copia autografa del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, a cura del Pontificio consiglio della giustizia e della pace. Il testo, stampato dalla Libreria editrice vaticana si avvale della presentazione del Cardinale Raffaele Martino, ed è dedicato alla figura di Giovanni Paolo II.
Al Comune di Roma, invece, il Papa ha donato la pianta monumentale di Roma "Forma Urbis Romae", pubblicata dalla Biblioteca apostolica vaticana per il giubileo del 2000. Composta da 9 lastre della dimensione di 50 per 60 cm a tavola, raffigura la Roma compresa nel perimetro delle mura Aureliane. Una veduta prospettica e panoramica della città che evidenzia gli edifici di rilevanza storica. La dilatazione della città moderna è stata resa da un "capriccio architettonico" raffigurato ai margini della pianta, rendendo simbolicamente una testimonianza della metropoli di oggi: nella parte inferiore della "Forma Urbis Romae", a dare l’idea dell’estensione caotica della Roma moderna sono incise le grandi arterie di scorrimento, il traffico e i suoi cantieri.
La realizzazione artistica delle parti di contorno è opera del maestro Riccardo Tommasi Ferroni, che ha spesso inserito nei suoi dipinti visioni fantastiche o reali dell’Urbe. I disegni originali a penna sono stati tradotti graficamente nel rame dagli incisori Patrizio Di Sciullo e Giuseppe Greco.