Parola chiave identità: la sfida di Area Popolare in Toscana

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Parola chiave identità: la sfida di Area Popolare in Toscana

07 Febbraio 2015

Le alleanze per le prossime elezioni regionali dovranno avere "una cornice nazionale all’interno della quale si scriveranno le differenze locali, e non viceversa". Così Gaetano Quagliariello, partecipando ieri a Firenze ad una manifestazione per la nascita di "Area Popolare" in Toscana, ulteriore tappa nel percorso di radicamento del nostro ambizioso progetto politico, ha posto l’accento, in vista dell’imminente confronto regionale, sul fatto che esistano sensibilità locali "delle quali non si può non tenere conto".

Un riferimento neppure tanto velato alla questione Lega, guidata da un giovanotto in felpa intercambiabile che con i suoi slogan demagogici può aspirare a raccogliere qualche voto in più, ma non certo a costruire un progetto di governo serio e credibile. "Io benedico la nostra iniziativa autonoma – ha detto Quagliariello – e spero si possa non essere soli e provare un accordo. Spero che Forza Italia non sottoscriva nessun veto, perché se cede alla Lega noi andremo avanti per la nostra strada".

Identità e contenuti, queste le parole chiave dell’applaudito discorso del coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, il quale ha rivendicato il grande lavoro svolto dal suo partito in questo primo scorcio di legislatura, orientato a mettere finalmente l’Italia sui binari della ripresa e dello sviluppo. Per questo è forte l’auspicio che "la carica riformista che questo governo ha espresso non venga meno", e da qui un preciso messaggio rivolto al presidente del Consiglio Renzi: "Per noi valgono solo i contenuti, se ci sono le nostre riforme andremo avanti, in caso contrario ne prenderemo atto".

Gabriele Toccafondi, sottosegretario alla pubblica Istruzione e coordinatore regionale di Ncd in Toscana, ha fatto poi il punto sulla prossima scadenza elettorale in Regione, tessendo le lodi di Gianni Lamioni, "un buon nome" su cui puntare per la carica di Governatore. " Siamo contenti che un imprenditore e presidente di un’importante Camera di Commercio si sia detto disponibile, e con lui inizieremo a discutere", ha spiegato Toccafondi, il quale considera un fatto positivo che Forza Italia non abbia avanzato pretese di scelta egemonica di un candidato, ma stia condividendo un percorso che guarda agli esponenti civici per contrastare una sinistra che soprattutto in Toscana ha dato prova di conservatorismo ideologico e di scarsa propensione alla modernità.