Pd, Bindi: “Sul Pd abbiamo capovolto il percorso”

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Pd, Bindi: “Sul Pd abbiamo capovolto il percorso”

31 Luglio 2007

“Credo che tutti gli
equivoci nascano perché abbiamo capovolto il percorso: bisognava prima fare il
partito e poi scegliere il candidato”. Così il ministro per la Famiglia e
candidata alle primarie del Pd, Rosy Bindi, commenta le decisioni di ieri sera
del ufficio tecnico-amministrativo del Pd su marco Pannella e Antonio Di
Pietro.

Secondo la Bindi il problema centrale era quello dello
scioglimento dei partiti. E in proposito ha infatti detto. “Lo scioglimento
richiesto è difficile da riconoscere quando un partito fortemente identificato
col suo leader lo presenta come candidato per le primarie”. Ma, ha concluso
sulla questione, “da candidata mi sarebbe piaciuto correre anche con loro…”.

Intanto a proposito della sua candidatura a leader del
nascente partito ha detto: “Il mio obiettivo è vincere”, ricordando inoltre di
essere “l’unica donna a gareggiare contro diversi uomini”. E ha aggiunto: “Il
conflitto permanente, come ricordato da Veltroni, non fa bene al governo, ma
per il futuro, a partire dagli accordi sul welfare, spero di essere ottimista”.