Pd, bocciati Di Pietro e Pannella
31 Luglio 2007
di Redazione
Questa notte l’ufficio tecnico-amministrativo del Pd ha
esaminato le documentazioni delle primarie, a sostegno delle candidature come
segretario nazionale del partito ed ha espresso il veto. Bocciati, tra gli
altri, Pannella e Di Pietro.
Sono state accolte le candidature di Walter Veltroni, Rosy
Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi, Piergiorgio Gawronski e Jacopo Gavazzoli
Schettini. Accolta inoltre, sebbene con
riserva, la candidatura di Furio Colombo, cui sono state concesse quarantotto
ore perché possa integrare tutta la documentazione presentata.
Sono invece state dichiarate inammissibili le candidature di
Marco Pannella e Antonio di Pietro, ai sensi dell’articolo 1, comma secondo e
dell’articolo 7, quarto comma del regolamento, dove si afferma che i leader
riconosciuti di forze politiche nazionali che non sono state sciolte in modo
esplicito, non sono ritenuti adatti
ricoprire l’incarico. Inammissibili inoltre le candidature di Enrico
Andreoni, Lucio Cangini e Amerigo Rutigliano, ai sensi dell’articolo 7, ovvero
per insufficienza del numero dei sottoscrittori. Tutti i candidati che hanno
visto respingere le loro richieste, hanno quarantotto ore di tempo per
presentare ricorso.
Intanto il leader radicale, Marco Pannella commenta così la
sua sconfitta: “Ero più che preparato”. E aggiunge: “Ricorrerò, e comunque
combatteremo quantomeno fino a quando nello schieramento opposto non si
manifesterà una minoranza laica e liberale, determinata, consapevole,
intransigente e concreta”.
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