PD. D’alema: “Nessuno mette in discussione segreteria Veltroni”
08 Maggio 2008
di Redazione
Massimo D’Alema in una lunga intervista anticipata su ‘il Riformista’ spiega le ragioni della sconfitta elettorale.
Per D’Alema la sconfitta non segna una svolta improvvisa ma accentua tendenze degli ultimi 15 anni. D’Alema ammette anche gli errori del governo di centrosinistra. Ciononostante, secondo D’Alema nessuno al momento può “mettere in discussione il ruolo di Veltroni come segretario del Pd”.
“Adesso basta col riformismo tecnocratico”, sottolinea e spiega: “Svanita l’illusione del partito leggero, ora serve un’innovazione robusta in grado di farci uscire da una dialettica paralizzante tra ‘un nuovo’ troppo fragile per affermarsi e ‘un vecchio’ troppo pesante per farsi da parte”.
In ogni caso, dichiara: “Credo che nessuno possa in questo momento mettere in discussione il ruolo di Veltroni come segretario del partito. L’unica cosa che si chiede è una discussione aperta e meno difensiva, a partire da un’analisi vera, che sappia vedere anche i limiti e le insufficienze del progetto cosi’ come si è dispiegato fino ad oggi”.
E sul fronte alleanze chiarisce: “Non si puo’ fare l’errore di pensare che se forze della Sinistra non sono rappresentate in Parlamento, esse non esistono più nella società italiana. Ci sono e bisogna tenerne conto. Nè, evidentemente, possiamo avere interesse a sospingere l’Udc, di nuovo, sotto l’egemonia di Berlusconi”.
fonte: APCOM
