Pdl, Cossiga: “Yespica alla Camera? Un atto di democrazia rappresentativa”
21 Febbraio 2008
di Redazione
La candidatura di Aida Yespica nelle liste del Pdl? Come direbbe Churchill, un atto in ossequio alla democrazia rappresentativa. In proposito, il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga ha affidato al suo portavoce un comunicato.
“Io non milito nel Popolo delle Libertà – afferma Cossiga -, ma sono stato sommerso questa mattina da numerose telefonate di “berlusconiani” che protestavano con me (e io che c’entro?) per la candidatura della nota attrice (si fa per dire…) Yespica, l’amica del Presidente venezuelano Chavez. Io ho risposto che Silvio Berlusconi è anzitutto un grande impresario teatrale che crede che la bella apparenza conti anche elettoralmente: basta dare uno sguardo agli elementi femminili del suo gruppo”.
“La signora Yespica – prosegue l’ex Capo dello Stato – è da lungo tempo una delle sue più care amiche e lui notoriamente ne apprezza molto le doti di intelligenza, nonchè quelle artistiche: l’avvenenza delle donne, come è noto, non lo ha mai interessato. E poi, a proposito della futura appartenenza della signora Yespica alla Camera dei Deputati (ma la cittadinanza italiana c’è l’ha?), si può parafrasare ciò che rispose Winston Churchill a chi gli faceva osservare che nella Camera dei Comuni sedevano molti imbecilli: “Non saremmo una democrazia rappresentativa se fosse così, dato che nel Paese di imbecilli ce ne sono molti: e così si potrebbe dire “mutatis mutandis” (e il “mutandis” quì ci sta molto bene, “indeed” !), della signora Yespica”.
