Pechino 2008: giochi paramilitari, 94.000 agenti per 10.500 atleti
14 Aprile 2008
di Redazione
Di solito ogni quattro anni vengono
chiamate Olimpiadi, ma questa estate a Pechino potrebbero andare
invece in scena dei Giochi Paramilitari.
La pensa cosi The
Independent, svelando cifre e dati di quello che sarà l’enorme
apparato di sicurezza che la Cina metterà in campo. A Pechino
saranno infatti 94mila gli agenti impiegati, con le divise che
schiacceranno in quantità il numero di atleti presenti, 10.500,
per una proporzione di quasi nove ad uno. a fornire il maggior
numero di elementi, per lo sforzo più grande della sua storia,
sarà la polizia armata del popolo (PAP), con 660mila persone
impegnate tra l’altro già in Tibet.
Le PAP avrebbero anche fornito le squadre vestite in bianco e
blù che compongono la controversa guardia che sta accompagnando
la torcia olimpica nel suo giro per il globo. Giovedì scorso,
citando un “ordine politico di mobilitazione”, le PAP hanno
spiegato di avere ricevuto il compito di prevenire qualsiasi tipo
di minaccia che possa incombere sui Giochi e di essersi pronte a
cimentarsi con l’arduo compito. Pechino è preoccupata per le
possibili interferenze degli attivisti, gli stessi che hanno
disturbato il cammino della fiaccola olimpica, pronti a
protestare, tra l’altro, per la condizione dei diritti umani in
Cina, per l’occupazione del Tibet e per la crisi del Darfur.
Saranno almeno 20, quindi, secondo quanto scrive l’Independent,
gli governativi che contribuiranno alla sicurezza durante i
Giochi, con l’impiego dell’esercito più grande del mondo, delle
PAP e dei vigili del fuoco, supportate da centinaia di volontari
reclutati nelle accademie militari e della polizia.
Gli organizzatori replicano però che la voce sicurezza nelle
spese avrà meno incidenza di quanto invece ne ebbe ad Atene 2004,
anche in virtù del fatto che quell’edizione fu la prima a tenersi
dopo gli attentati dell’11 settembre a New York. Il numero delle
persone impiegate ad Atene per la sicurezza fu compreso però tra
le 50 e le 70mila unità , molta gente in meno di quanto accadrà a
Pechino.
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fonte: APCOM
