Pensioni, Angeletti (Uil): posizioni ancora lontane

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Pensioni, Angeletti (Uil): posizioni ancora lontane

21 Giugno 2007

Lo aveva detto appena due giorni fa e lo ribadisce ancora il leader della Uil, Luigi Angeletti: “Per un accordo tra governo e sindacati sul tema di pensioni, ammortizzatori sociali e lavoro, le posizioni sono ancora lontane”.

Secondo Angeletti il governo “deve scegliere, cioé decidere come ridistribuire le risorse e quali ceti accontentare, se i lavoratori dipendenti o i pensionati o altri”. “Nell’incontro credo che si potranno fare passi in avanti – spiega Angeletti – sulla parte che riguarda la riforma degli ammortizzatori sociali, se il governo mette a disposizione qualche risorsa in più, e spero si avanzi su un tema che alla Uil sta molto a cuore”, quello “degli incentivi alla contrattazione di secondo livello”.

Intanto, in una intervista  alq uotidiano Il Messaggero, parla anche il ministro del Lavoro Cesare Damiano, secondo cui “Per superare lo scalone occorre pensare a una via graduale come gli scalini”. Nell’incontro con le parti sociali, ha detto Damiano, si parlerà anche di “ammortizzatori sociali. Il confronto è complesso e i nodi vanno sciolti gradualmente”. Il governo prevede di stanziare “600 milioni per i giovani” in tutele sociali, ricorda Damiano, e “vogliamo attenuare l’effetto scalone attraverso scalini più morbidi”.