Home News Pensioni, ecco la “Nota per il Dpef”della Margherita

Pensioni, ecco la “Nota per il Dpef”della Margherita

0
1

Una pagina e mezzo, con il titolo "Nota per il Dpef". E' il documento della Margherita che il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli ha consegnato stamattina al ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, con le proposte Dielle sull'impostazione del Documento.

La filosofia generale è nella premessa. E punta al recupero del consenso sulla base dei risultati di risanamento già conseguiti. ''Il Dpef 2006 era equilibrato e ambizioso - scrivono i Dielle - Quello 2007 sarà coerente, alla luce dei risultati positivi conseguiti per l'economia. Il recupero del consenso è necessario, ed è  possibile''. I punti fermi sono: il no ad una manovra-bis in autunno (''non siamo un governo tax and spend''); l'impegno per una riduzione della pressione fiscale con il calo delle aliquote a partire dal 2009; il taglio dell'Ici sulla prima casa da inizio 2008; una ''effettiva concertazione'' con le categorie sugli studi di settore; un pacchetto di azioni per la riduzione dei costi della politica. Inoltre, si legge ancora nel documento dei Dielle, ''l'impegno a rivedere lo scalone va attuato attraverso misure assai graduali da finanziare con risorse interne al sistema (riorganizzazione enti previdenziali; incentivi all'innalzamento età pensionabile delle donne, eccetera). E su quest'ultimo punto,  non è tradata ad arrivare la replica, con  il capogruppo di Sinistra democratica alla Camera Titti Di Salvo, che ha detto: "Siamo contrari all'aumento dell'eta' pensionabile per le donne. E' una vessazione che noi non accetteremo. Le risorse non possono essere prese lì", aggiunge

SCALONE. L'impegno a rivedere lo scalone, scrivono i dirigenti Dielle, ''va attuato attraverso misure assai graduali da finanziare con risorse interna al sistema (riorganizzazione enti previdenziali; incentivi all'innalzamento età pensionabile delle donne, eccetera)''.

PENSIONI BASSE E GIOVANI
''Giusti gli impegni presi in materia di pensioni basse e di ammortizzatori sociali, specialmente per i giovani''.

FAMIGLIA E PENSIONI
Per la famiglia, la Margherita chiede di dare ''priorità alla implementazione e al rafforzamento della realizzazione degli asili nido e delle misure per anziani non-autosufficienti, oltre alla casa''. ''Di fronte a queste urgenze - si legge nel documento - e' evidente la non urgenza della tutela di chi vorrebbe andare in pensione a 57 anni, se non ha svolto un lavoro usurante; ed e' impensabile il superamento dei coefficienti della Dini''.

RISANAMENTO
L'obiettivo è ''nessuna manovra in autunno. Non siamo un governo tax and spend. Tra i nostri impegni c'è un controllo serio della spesa ed anche la riduzione della pressione fiscale''.

FISCO-ICI
''Priorità, come indicato dalla Camera, per un taglio all'Ici sulla prima casa dall'inizio 2008. La soppressione di una imposta per alcuni milioni di italiani può andare al prossimo anno, ma solo se certa. Essa - affermano i Dielle - risponde anche all'esigenza di semplificare, anziché moltiplicare gli adempimenti''.

FISCO-STUDI DI SETTORE
Secondo il testo, occorre ''dar vita ad una effettiva concertazione con le categorie sugli studi di settore: l'azione contro l'evasione resta prioritaria e va realizzata in associazione con una riduzione dei passaggi burocratico-amministrativi e scongiurando l'incessante serie di modifiche normative e regolamentari''.

FISCO-RIDUZIONE ALIQUOTE
''La promessa riduzione delle aliquote va mirata sul 2009''.

COSTI POLITICA
La Margherita indica la necessità di ''un pacchetto di azioni di forte valore politico: taglio dei costi della politica e delle istituzioni (poche misure ma sostanziali); pacchetto, d'intesa con regioni ed enti locali, per la semplificazione amministrativa, soprattutto a beneficio delle imprese; misure efficaci per la valutazione della competitività, coerenti con gli impegni presi per il pubblico impiego''.

CRESCITA - Governo e maggioranza devono ''verificare l'implementazione di quanto e' stato fatto'' sul versante della spinta alla crescita, ''a partire dal taglio del cuneo, che - scrivono i Dielle - dovrà essere ben pubblicizzato''. Inoltre, occorre ''proseguire con le liberalizzazioni; la tutela del cittadino-consumatore; la tutela del credito al consumo''. ''Bene - si legge ancora - la fiscalizzazione degli aumenti legati alla produttivita' e dello straordinario.

SUD
Per il Mezzogiorno, la nota propone misure ''a saldo zero'': ''Via gli incentivi della 488 a favore di crediti di imposta automatici''. INFRASTRUTTURE - ''Priorita' alle opere effettivamente cantierabili''.

FEDERALISMO FISCALE
''Va esteso''.

CASA
E' il primo punto del capitolo ''equita'''. ''La casa e' fondamentale - si legge nel documento - Ici, imposizione sugli affitti, social-housing (programmi ecocompatibili).

REGIONI E AUTONOMIE
''Nel rapporto con Regioni e autonomie - si legge -  vanno premiate le amministrazioni virtuose (occorre compromesso sugli avanzi di amministrazione) e il federalismo fiscale va orientato alla visibile responsabilita' rispetto a tasse pagate e servizi resi, oggi poco trasparenti''.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here