Pensioni, no della Uil agli scalini, sì agli incentivi
25 Giugno 2007
di Redazione
La Uil conferma la necessità di seguire la strada della volontarietà e degli incentivi per superare lo scalone, cioé il passaggio dal 2008 da 57 a 60 anni per andare in pensione previsto dalla legge Maroni.
Senza, dunque, ricorrere agli scalini. Una posizione, questa, ribadita dalla confederazione nell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati sulle pensioni.
“Le distanze permangono su due aspetti – ha spiegato il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti – che riguardano, in particolare, come superare lo scalone perché per noi va seguita la strada della volontarietà e degli incentivi; ma affermiamo anche la necessità di detassare gli aumenti salariali di secondo livello”.
