Pensioni,The Economist critica duramente Prodi
26 Luglio 2007
di Redazione
Dura bacchettata dell’Economist al Governo: in particolare, l’autorevole settimanale britannico critica la recente riforma delle pensioni e gli interventi del governo che rischiano di “diluire le riforme effettuate in precedenza”.
Il duro giudizio è contenuto in un articolo il cui titolo, parafrasando il film “La dolce vita”, e’ “La dolce pensione”, definisce il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premier Romano Prodi e il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, una “gerontocrazia riluttante a traghettare il paese in un’altrettanto lunga vita lavorativa”.
L’Economist ricorda che Padoa-Schioppa ha stimato in 10 miliardi di euro i costi delle “concessioni temporanee” in materia previdenziale. “metà di questo importo – nota il giornale – dovrebbe arrivare da supposte razionalizzazioni dell’amministrazione pubblica, il cui esito non è garantito. la differenza arrivera’ probabilmente da un incremento dei contributi”.
Il settimanale osserva poi che la “spinta riformista del governo va indebolendosi” e che il ministro Pier Luigi Bersani ha portato avanti due ondate di riforme sulle liberalizzazioni e ora sta preparando un terzo pacchetto. Tuttavia ogni nuova ondata appare “meno ambiziosa della precedente”.
