Peres contro D’Alema: “Nessuna differenza tra Hamas e al Qaeda”
25 Luglio 2007
di Redazione
Mentre Massimo D’Alema incassa il voto favorevole in Senato alla politica
estera del governo Prodi, dal presidente israeliano e premio Nobel per la
Pace arriva una bocciatura senza appello.
Non si corre il rischio di
“regalare Hamas a al Qaeda”, come ha sostenuto il ministro degli Esteri
italiano, perché tra il movimento di resistenza islamica e l’organizzazione
terroristica fondata da Osama bin Laden non c’è “nessuna differenza”.
In un’intervista concessa al ‘Corriere della Sera’, al Times di Londra e al
tedesco ‘Die Zeit’, Peres afferma senza mezzi termini che Israele deve puntare
“sulla combinazione Abu Mazen (presidente dell’Anp e leader moderato di Fatah) e
il primo ministro Salam Fayyad”, che “al contrario di Hamas, sono seri razionali
e vogliono la pace con Israele”.
Secondo il presidente dello Stato ebraico “Hamas non sta piu’ lottando per la
nascita di uno Stato palestinese. La loro ideologia vuole imporre l’egemonia
islamica fondamentalista su tutto il Medio Oriente”.
