Piano Juncker, Tancredi: “8 mld da Italia scelta opportuna, vigilare su Governance e scelta progetti”

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Piano Juncker, Tancredi: “8 mld da Italia scelta opportuna, vigilare su Governance e scelta progetti”

10 Marzo 2015

“La scelta del Governo di contribuire con 8 miliardi al Piano Juncker attraverso Cassa Depositi e Prestiti è giusta e opportuna. L’Italia è stata la prima a sollecitare un piano della Ue per favorire gli investimenti e la flessibilità. Pertanto, la partecipazione dell’Italia contribuendo con le proprie risorse è un buon segnale”. A dirlo è Paolo Tancredi, deputato del Nuovo Centrodestra del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) e Vice Presidente della Commissione Politiche Ue. Per Tancredi: “finalmente i risparmi degli italiani tramite Cdp vengono messi davvero al servizio della crescita e dello sviluppo del Paese. Infatti, il Fondo europeo per gli investimenti è nato per sostenere soprattutto gli investimenti strategici, come quelli nella banda larga e nelle reti energetiche, che sono fondamentali per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento energetico, e le imprese di dimensioni più piccole, che sono il tessuto imprenditoriale italiano”. E conclude: “infine, non ci deve spaventare che il fondo sarà indistinto per tutta la Ue perché è un ulteriore stimolo alla competitività. Piuttosto, il Governo e il Parlamento siano assolutamente vigili sulle procedure di Governance del Fondo e sulla scelta dei progetti da finanziare”.