Pisa. Rapiscono 15enne per farla sposare, arrestati 5 rom del campo nomadi
26 Ottobre 2010
di Redazione
Tratta di persone, riduzione in schiavitù e violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 15 anni kosovara: queste le pesantissime accuse nei confronti di tre donne e due uomini di etnia rom, tutti imparentati tra loro, che sono stati arrestati dalla polizia nel campo nomadi di Coltano (Pisa).
La giovanissima era stata rapita dal clan famigliare per darla in sposa al proprio primogenito 15enne dopo che i genitori della ragazzina avevano accettato il matrimonio in cambio di denaro e della promessa di una vita migliore, ma a patto che questo venisse celebrato al compimento della maggiore età dei due giovanissimi.
Dopo un viaggio allucinante, narcotizzata dopo averle fatto tingere i capelli e con delle lenti a contatto colorate perché assomigliasse alla foto del passaporto falso con cui veniva fatta espatriare, gli zii del ragazzino hanno costretto la 15enne ad indossare un abito da sposa nella toilette di un’area di servizio e poi l’hanno portata nel campo nomadi pisano dove è stato celebrato il "matrimonio".
