Più nucleare in Iran, più sanzioni dall’ Ue
23 Giugno 2008
di Redazione
I 27 stati membri dell’Unione Europea a Lussemburgo hanno approvato una nuovo pacchetto di sanzioni nei confronti dell’Iran, reazione al rifiuto di Teheran di ottemperare alla risoluzione che impone l’interruzione del programma di arricchimento dell’uranio e alle richieste di dialogo con il gruppo di contatto 5+1 (membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania).
La decisione giunge a dieci giorni circa dall’ultima proposta di cooperazione giunta a Teheran per mezzo dell’Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell’Ue Javier Solana.
Da domani saranno bloccate le attività delle filiali europee (Parigi, Londra, Amburgo) della banca iraniana Melli e sarà estesa la lista dei diplomatici e alti consulenti che non potranno più viaggiare in Europa.
"Si tratta – ha spiegathanno spiegato da Bruxelles – di misure aggiunte nel quadro delle attuali risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu". Questo "significa che noi non andiamo oltre il quadro giuridico costituito dalle risoluzioni 1737, 1747 e 1803, che anzi costituiscono la nostra base legale". Quanto agli individui colpiti, "si tratta di esperti di alto livello direttamente coinvolti nel programma nucleare e in quello per i missili balistici".
