Politica come passione, la lezione di Lupi

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Politica come passione, la lezione di Lupi

19 Marzo 2015

Maurizio Lupi annuncia le sue dimissioni, "il mio gesto rafforzerà il Governo". Una scelta di grande responsabilità e di rispetto per le istituzioni. Parlando a Porta a Porta, Lupi dice che “per me la politica non è un mestiere, ma passione”. “E’ poter servire il proprio Stato”. Ma non è sopportabile che ad essere tirati in ballo siano famiglia, figli, amici. Non è un abbandono, “perché non c’è bisogno di una poltrona per fare politica” e la sua decisione “rafforzerà l’azione del governo”. “Né il segretario del Pd, né il presidente del Consiglio hanno chiesto le mie dimissioni”.

Commenta la portavoce nazionale di Ncd, Valentina Castaldini: “Con l’annuncio delle sue dimissioni, Lupi compie un gesto di grande responsabilità, rispetto per le istituzioni e di grande coerenza. Ha dimostrato ancora una volta di essere capace di scelte difficili ma giuste e la sua dedizione alla politica, smentendo i suoi detrattori. Da costoro ci aspettiamo ora un rispettoso silenzio”.

Secondo Dore Misuraca, responsabile Enti Locali del partito, “qualunque decisione il Ministro Lupi avesse preso, sapeva che avrebbe, comunque, avuto il pieno sostegno del Ncd. Siamoal suo fianco in un momento difficile che lo ha portato, pur non essendo indagato, a rassegnare le dimissioni”. Aggiunge Misuraca: “Un gesto che testimonia la levatura del politico, che, ancora una volta, ha dimostrato un alto senso di responsabilità verso il Paese. Scelta che avvalora che l’uomo ha avuto coraggio nel difendere le proprie ragioni e la propria dignità, e che consentirà, ne sono certo, all’amico Lupi di vivere una stagione da protagonista al servizio della politica”. 

“Quest’oggi Maurizio Lupi ha dato una grande dimostrazione di rispetto delle Istituzioni, rispondendo alle ondate di fango ed all’assalto mediatico che da giorni lo stanno investendo”, dichiara la senatrice Laura Bianconi. “Con la decisione di fare un passo indietro ha confermato quelle qualità umane e politiche che tutti gli hanno sempre riconosciuto e che dopo la decisione di dimettersi sono ancora più evidenti”.

“La decisione del ministro Lupi di fare un passo indietro è non solo un gesto nobile ma conferma, nuovamente, che il Nuovo Centrodestra ha come obiettivo prioritario gli interessi del Paese, la stabilità del governo e che il cammino delle riforme non si interrompa”, aggiunge la senatrice Federica Chiavaroli. “Dal punto di vista personale conferma l’onestà, il senso dello Stato e delle Istituzioni di Maurizio Lupi e soprattutto quanto egli sia fuori da qualunque schema di potere. Un esempio di buona politica".

“Dal ministro Lupi un gesto di grande responsabilità e di rispetto verso le istituzioni”, spiega la vicepresidente del Gruppo alla Camera, Dorina Bianchi, “Le sue dimissioni sono la conferma della sua alta e nobile caratura di politico e di ministro che, seppure non indagato, ha saputo ancora una volta onorare quello spirito di servizio nei confronti della politica, dello Stato e dei cittadini, che appartiene a pochi”. “Siamo certi che domani, durante l’informativa alla Camera, darà tutte le risposte alle domande da più parti sollevate e che, da dopodomani, continuerà più forte di prima a dare il suo contributo al governo, in parlamento e al partito”. 

“Il passo indietro posto in essere oggi dal ministro Lupi è segno tangibile del rispetto verso le istituzioni del politico e dell’uomo”, così l’onorevole Vincenzo Garofalo. “A lui, che conosciamo da anni, oggi più che mai rinnoviamo stima e fiducia consapevoli come siamo, avendo lavorato al suo fianco per anni, del suo spessore morale, del suo senso delle istituzioni e della correttezza con la quale ha sempre gestito gli incarichi che ha rivestito”.

“Nonostante dopo due anni di indagini, i magistrati abbiano deciso di non muovere alcuna accusa al ministro, è immediatamente scattata la solita macchina del fango alla quale siamo abituati in questo Paese”, prosegue Garofalo. “Una vera e propria valanga che travolge uomini, famiglie, ragazzi, tutti e tutto senza preoccuparsi delle conseguenze. Questo è ciò su cui dovremmo seriamente riflettere. Da domani ancora più di prima avremo bisogno accanto a noi di Maurizio per portare a termine il progetto politico che abbiamo insieme elaborato e costruito per il bene di questo Paese”.