Polonia. Nessun incendio o esplosione su aereo del Presidente Kaczynski
13 Aprile 2010
di Redazione
L’aereo del presidente polacco Lech Kaczynski non aveva problemi di natura tecnica. A ribadirlo ufficialmente sono stati funzionari dell’aviazione russa citati dall’agenzia Interfax escludendo anche – sulla base dei rilievi sul luogo dell’incidente e degli esami delle scatole nere – che vi siano state esplosioni o incendi a bordo del velivolo.
L’inquirente capo russo, Alexander Bastrikin, ha intanto annunciato che i rilievi sul luogo del disastro proseguiranno per almeno altri tre giorni. Bastrikin ha peraltro sottolineato che il pilota era stato ripetutamente avvertito sulle condizioni meteorologiche a terra e che malgrado questo ha tentato l’atterraggio.
La collaborazione con la Russia nelle indagini sull’incidente dell’aereo del presidente polacco Lech Kaczynski, avvenuto sabato scorso nei pressi di Smolensk, supera i limiti previsti dalla pratica internazionale. Lo ha dichiarato oggi a Mosca il procuratore militare polacco, nonchè viceprocuratore generale, Krzysztov Parulski, come riporta l’agenzia Interfax.
"La cooperazione con la parte russa va molto più lontano di ciò che è previsto dalla pratica internazionale", ha detto Parulski durante la seduta della Commissione statale incaricata di indagare sulle cause della catastrofe. Alla guida della commissione, su decisione del presidente Dmitri Medvedev, c’è il premier russo Vladimir Putin. Una ulteriore conferma dalla Polonia dell’apertura dimostrata da Mosca in occasione della tragedia.
