Pontida. Manifestazione della Lega, 80mila in piazza acclamano Bossi

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Pontida. Manifestazione della Lega, 80mila in piazza acclamano Bossi

14 Giugno 2009

Il pratone di Pontida era già affollatissimo dalla prime ore del mattino. Come al solito l’area della festa è piena di bandiere e di striscioni che inneggiano a Bossi.

Tra i primi esponenti politici, Guido Podestà, candidato del centrodestra alle elezioni provinciali di Milano, che oggi è stato invitato come ospite. Appena arrivato, lasciata la giacca, e messo il fazzoletto verde al collo e a un polso, Podestà ha spiegato ai giornalisti che "gli amici della Lega hanno dato un appoggio coerente e si sono comportati con correttezza". Vicino a lui il segretario nazionale della Lega Lombarda, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato "la conferma, a beneficio della stampa, che la Lega gli è vicina. Lo abbiamo invitato qua per fargli sentire l’affetto del popolo della Lega"."È bellissimo – ha osservato Podestà – vedere la gente normale esprimere ciò che desidera, questo è il popolo della politica che mi ricorda Forza Italia all’inizio e anche il 2 di dicembre del 2007, quando con Lega e An abbiamo sfilato insieme a Roma per dire che Prodi doveva andare a casa, ed è successo". 

Tra gli ospiti oggi a Pontida c’è anche il regista Renzo Martinelli che ha realizzato il film su Federico Barbarossa, fortemente voluto da Umberto Bossi. Martinelli è salito sul palco in mezzo agli ospiti e ha ricevuto un forte applauso dalla gente di Pontida.

Dopo aver annunciato che ci sono almeno 80mila persone in piazza, il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli ha confermato la linea della Lega Nord sul voto di domenica prossima spiegando che "noi andiamo a votare per i ballottaggi mentre ai nostri elettori chiediamo di non votare per il referendum non ritirando la scheda e non iscrivendosi quindi nella lista dei votanti. Laddove invece non ci sono i ballottaggi è evidente che invitiamo a non andare al seggio".

"La Lega deve entrare nel governo dell’Unione Europea": di questo è convinto il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, ancora di più dopo il successo del voto europeo. A breve, infatti, verrà rinnovata la Commissione europea, e si rinnoveranno anche le commissioni al Parlamento di Strasburgo. "Questo dobbiamo dire – ha spiegato – se vogliamo commissari e presidenti di commissione. Bossi si sta occupando della partita". Si tratta di una questione essenziale, secondo il ministro, perché le decisioni del governo italiano "di riffa o di raffa non possono prescindere dal negoziato con l’Unione Europea" e quindi per risolvere i problemi bisogna essere all’interno. "Il capo condivide – ha detto riferendosi a Umberto Bossi -. Dobbiamo entrare per scardinare da dentro".

Il gran successo elettorale della Lega Nord, ha poi proseguito, "è la dimostrazione che dodici mesi di governo premiano il Carroccio, che è il partito del contratto sociale". Di questo è convinto il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia. "Gabbie salariali, classe operaia, federalismo, terra ai giovani agricoltori – ha concluso -. Il nostro è un partito laburista, un partito del popolo".

Soddisfatto il capogruppo del Carroccio alla Camera, Roberto Cota: "È una giornata fantastica, guardi quanta gente, per noi Pontida è un accumulatore di forza". "Questa è un’edizione eccezionale – prosegue – sia perché viene dopo una grande vittoria elettorale, sia per la grande partecipazione. Per noi è un accumulatore di forza, ci basta per tutto l’anno". "Io qui do due messaggi – ha aggiunto Cota -, e cioè che la Lega non ha più solo un voto politico ma anche un voto amministrativo e tutti riconoscono che sul territorio abbiamo la miglior classe dirigente. E poi dirò le cose che abbiamo fatto e che abbiamo da fare e tra queste ci sarà anche la difesa delle lingue locali".

Attesissimo infine il discorso del leader del Carroccio Umberto Bossi, atteso durante la mattinata.