Pordenone. Sindaco vieta di fermarsi in due per strada

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Pordenone. Sindaco vieta di fermarsi in due per strada

28 Luglio 2009

Assembramenti vietati nel centro di Pordenone, anche se a fermarsi per strada sono solo due persone che però urlano, hanno atteggiamenti aggressivi o anche solo limitano la libertà degli altri cittadini.

A stabilirlo è un’ordinanza del sindaco della città friulana, Sergio Bolzonello, che ha disposto una serie di misure per il decoro urbano e la fruibilità di un’area del centro cittadino compresa fra piazza Costantini, via don Stuzo, via Rovereto e piazzale Duca d’Aosta. Nella zona – secondo le proteste delle famiglie che vi abitano – si era creata una situazione insostenibile a causa della presenza, sia di giorno ma soprattutto di notte, di gruppetti di persone, per lo più giovani, che vi sostavano spesso per ore bevendo alcolici, imbrattando muri, urlando o infastidendo i passanti.

L’ordinanza di Bolzonello vieta lo stazionamento e l’assembramento di persone che non consentono la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini. Vieta inoltre il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici sia di giorno che di notte, ad eccezione degli spazi riservati agli esercizi pubblici e, più in generale, dispone il divieto di tutti i comportamenti che determinino il degrado dell’area e ne compromettano il senso di sicurezza.

L’ordinanza prevede multe da 25 a 500 euro ed è applicata in via sperimentale fino al prossimo 31 dicembre.