Possibile foto del reattore siriano colpito da Israele
24 Ottobre 2007
di Redazione
Esperti indipendenti hanno immagini
satellitari di quello che credono essere un sito nucleare siriano diventato
bersaglio di un raid aereo israeliano il mese scorso. Lo scrive oggi il
Washington Post.
L’Institute for Science and International
Security (Isis) ha detto che le foto, fatte prima dell’attacco israeliano,
mostrano edifici in costruzione simili nel design a un reattore nordcoreano,
scrive il quotidiano.
Le immagini mostrano quello che potrebbe
essere stata una stazione di pompaggio per la fornitura di acqua fredda per il
reattore, spiega il giornale, citando gli esperti David Albright e Paul Brannan
di Isis, un gruppo di ricerca che traccia le armi nucleari.
Israele, importante alleato degli Usa
nella regione, ha confermato di aver realizzato un raid aereo sulla Siria lo
scorso 6 settembre, ma non ha descritto l’obiettivo. La Siria ha detto solo che
il bersaglio era un edificio in costruzione.
Albright, ex-ispettore Onu, ha spiegato
che le dimensioni della struttura suggeriscono che la Siria volesse costruire
un reattore simile a quello che la Corea del nord ha realizzato a Yongbyon,
spiega ancora il Post.
Secondo un rapporto Isis che dovrebbe
essere diffuso oggi, il sito sul fiume Eufrate è appena a nord del villaggio di
At Tibnah, nella regione di Dayr Az Zawr e a circa 145 km dal confine iracheno.
Il Washington Post scrive però che alcuni
esperti nucleari hanno invitato alla cautela nell’interpretazione delle
immagini, sottolineando che il tipo di reattore nordcoreano ha delle
caratteristiche distinguibili dall’alto che in questo caso mancano.
Il New York Times ha scritto la scorsa
settimana che il sito obiettivo di Israele era modellato su una struttura usata
in Corea del nord per la stoccaggio di materiale nucleare.
La Siria ha un piccolo reattore nucleare
dichiarato sotto la salvaguarda dell’Agenzia internazionale per l’energia
atomica e nega di aver nascosto qualsiasi attività atomica.
