Prodi e Tps difendono il loro operato: “Abbiamo rimesso i conti a posto”
13 Marzo 2008
di Redazione
Prodi e Padoa Schioppa difendono l’operato di 20 mesi di governo.
“Quando ho preso in mano il governo vi era una
procedura per deficit eccessivo avviata nel 2005 e in 20 mesi noi
abbiamo rimesso a posto i conti”, ha detto Prodi da Bruxelles in
riferimento alla chiusura della procedura Ue attesa per maggio.
Il
premier dunque ha sottolineato che “chi prenderà in mano i conti non
avrà più questo problema”. Lo stop alla procedura è dunque una
grande “soddisfazione”, ha dunque osservato.
Tra i risultati positivi snocciolati dal premier vi è “la lotta
all’evasione, che si auspicava da decenni ma non è mai andata
avanti”, ha detto, sottolineando come si tratti della “condizione per
pagare meno imposte e ridurre le iniquità sulla distribuzione del
reddito”.
Per Prodi, proprio questo “è il grande problema del
futuro”. Il governo, ha dunque tenuto a sottolineare, “ha ricominciato
a ricompattare le iniquità”.
Ma non solo. “L’Italia, dopo la
Germania, ha avuto il più grande progresso sul fronte del commercio
estero e sta di nuovo acquistando un’immagine competitiva forte”.
Da Bruxelles il Professore ha inoltre ricordato come diversi
interventi del governo come l’istituzione di Mister prezzi “abbiano
arginato la tendenza inflazionistica che ha colpito i paesi europei”.
Prima di lui, Padoa Schioppa aveva detto: “La
dimostrazione che abbiamo rispettato gli impegni sul deficit
pubblico è che la procedura europea sarà chiusa a maggio”.
