Prodi: “L’ Onu intervenga contro la pena di morte”

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Prodi: “L’ Onu intervenga contro la pena di morte”

Prodi: “L’ Onu intervenga contro la pena di morte”

25 Settembre 2007

“Un a risoluzione delle Nazioni Unite contro la pena di morte
potrebbe dimostrare che l’uomo di oggi è migliore di quello di ieri. Sarebbe un
risultato enorme, destinato ad incidere sulla nozione stessa di progresso”. A dichiararlo,
stamani, Romano Prodi.

 E, in un intervento
su Repubblica il premier continua, affermando che la risoluzione Onu contro la
pena di morte sarebbe “un risultato che aprirebbe le porte ad un futuro più
giusto”.

Nell’articolo firmato dal presidente del Consiglio,si fa un’attenta
ricostruzione di quanto l’Italia sta facendo contro la pena di morte e si sottolinea
l’importanza dell’appuntamento di questi giorni a New York con l’assemblea generale
dell’Onu in cui il nostro Paese auspica l’approvazione di una risoluzione per
una sua moratoria universale.

La pena di morte “è un atto estremo – scrive Prodi –
contrario ai più elementari principi di convivenza civile che si e’ alimentato
nei secoli grazie alla logica della violenza che chiama violenza in una catena
senza fine. Oggi abbiamo un’occasione unica per affrancarci, per provare a
spezzare questa catena”.

Per questo, durante l’assemblea “l’Unione Europea e vari
paesi in rappresentanza di ogni regione del mondo presenteranno una risoluzione
per la moratoria universale. L’obiettivo è giungere al più presto alla sua
approvazione. L’Italia – conclude il premier – è da sempre impegnata in questa
battaglia e ha svolto in questi mesi un ruolo decisivo perché si formasse il
più ampio consenso possibile in Europa e nel mondo”.