Prodi presenta il ‘Patto per l’università e la ricerca’
02 Agosto 2007
di Redazione
“Qualsiasi riorganizzazione dell’università non può che
essere compiuta in accordo con le università”. Queste le parole di Romano
Prodi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi per
presentare il ‘Patto per l’università e la ricerca’.
Tutte le leggi –
osserva il premier – resterebbero infatti “lettera morta se non c’e’
l’interiorizzazione, la condivisione da parte del mondo universitario”. Il Patto
presentato, secondo Prodi, serve a creare “un’università con maggiore autonomia
e con maggiori risorse. Metto insieme queste due parole – spiega – perché l’una
condiziona l’altra”.
Il presidente del
Consiglio parla di una “particolare novità”: un documento per “costruire un
quadro della possibilità di sviluppo dell’università, delle forme necessarie”. E
sottolinea che il governo “non cerca rimedi istantanei e di breve periodo, ma
si spinge verso un modello capace di aumentare ricerca e didattica”.
Inoltre, conclude Prodi: “per raggiungere il risultato della
maggiore efficacia occorre una riorganizzazione e programmazione di medio e
lungo periodo”.
