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Prodi regala al Quirinale 3 maxiemendamenti

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E’ convinzione diffusa che il Governo sia ormai giunto al capolinea. Fatta la finanziaria, approvato il protocollo welfare si aprirà una verifica di maggioranza che investirà programma, legge elettorale e riforme istituzionali che presumibilmente segnerà il tramonto dell’attuale esecutivo.
Ciononostante il Governo manifesta insospettabili elementi di vitalità.

La sessione di bilancio in corso è stata caotica, sicuramente la peggiore che si ricordi da dieci anni a questa parte. La debolezza del quadro politico si è, come sempre, scaricata sulla qualità della decisione e sulla correttezza delle procedure. Il testo presentato dal Governo, che il Presidente voleva asciutto e coerente, era già imponente con 97 articoli molti dei quali composti da numerosi commi. Le notorie necessità di acquisire consensi hanno condotto il Senato ad approvare una finanziaria di 151 articoli con una significativa lievitazione della spesa, non coperta o coperta con nuove entrate. Ma alla Camera, dove pure il Governo dispone di una tranquillizzante maggioranza, le cose sono andate anche peggio. Il numero degli articoli è cresciuto sino a 213 (ma in realtà è assai maggiore ove si consideri che vi sono alcuni articoli omnibus composti da decine e decine di commi del tutto eterogenei fra loro), la Commissione ha approvato quasi 300 fra articoli aggiuntivi, emendamenti e subemendamenti, la ragioneria denuncia un buco di oltre 1 miliardo di euro. Sembra di essere tornati alla finanziarie di pomiciniana memoria senza però la tragica grandezza di quella stagione.

Ebbene di fronte a tutto questo il Governo ha avuto un sussulto di orgoglio. Il Presidente della Repubblica aveva lanciato forte il suo monito, si eviti il maxi emendamento con voto di fiducia sulla legge finanziaria. Prodi come sempre sensibile e rispettoso delle istituzioni, non ha presentato un maxi emendamento. Ne ha presentati tre! E non si dica che è una presa per i fondelli. Per la casalinga di Voghera, per l’imprenditore tessile veneto, per commercialisti e professionisti è sicuramente un bel guadagno orientarsi fra i 390 commi dell’articolo 1 o fra i 650 dell’articolo 2, anziché dover impazzire a cercare le norme di interesse fra i 1190 commi di un articolo unico!

(a.m.)

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2 COMMENTS

  1. La casta
    Una casta…una casta chiusa. di privilegii e di privilegiati …
    un regime oligarchico completamente scollato dal paese…
    e una sinistra che di tale porta solo il nome…
    la sinistra è morta….come realtà e come utopia…
    si vergognino coloro che ancora ne portano il vessillo…
    e si vergognino pure i radicali…
    non ho parole…perchè non ho più credenza…
    npon credo più….
    hanno svuotato le parole..
    ci hanno lasciato muti …
    assaltiamo i forni …
    noi renzo tramaglino …
    la casta…la casta…
    la casta che non ha pudore …la casta che non ha vergogna…
    la casta.
    La casta dell’antico egitto…

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