Prodi: Sulle riforme risponde il Parlamento
25 Ottobre 2007
di Redazione
“Ho già detto che il governo è estraneo alla definizione delle riforme. È un lavoro che spetta al Parlamento. Il governo ha solo l’esigenza che siano approvate a larga maggioranza per dare stabilità al Paese”. Così il premier Romano Prodi.
Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi per il sessantesimo anniversario della Costituzione italiana, Prodi ha risposto così a chi gli chiede di commentare l’opinione di coloro che ritengono più idoneo un governo istituzionale per lavorare alle riforme costituzionali e a quella della legge elettorale.
“La commissione Affari costituzionali della Camera sta facendo un lavoro importante – ha detto – Le riforme costituzionali vanno approvate insieme alla nuova legge elettorale”.
