Pubblicità Usa: i media tradizionali soffrono la concorrenza on line

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Pubblicità Usa: i media tradizionali soffrono la concorrenza on line

28 Giugno 2007

Negli Usa la pubblicità su Internet e il mercato della ricerca hanno fatto sentire con “violenza” il loro impatto sui media tradizionali. Nel primo trimestre dell’anno, la pubblicità online e tramite direct mail è cresciuta più che su ogni altro mezzo di comunicazione, rispettivamente del 16,7% e 4,5%, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Al contrario, nel primo trimestre, la spesa pubblicitaria su Tv e radio è diminuita. Le previsioni non sono buone per la spesa pubblicitaria americana, duenque secondo i nuovi dati presentati da un esperto di advertising, Robert J. Coen, senior VP-director of forecasting della Universal McCann, in una conferenza stampa.

La spesa pubblicitaria negli Usa crescerà solo del 3,1% raggiungendo 290,3 miliardi quest’anno e “il quadro non è molto buono”, ha detto Coen, la cui società ha realizzato un report dal titolo Advertising and Media Outlook Mid-Year Update. Le grandi aziende hanno ridotto le spese per concentrarsi sulla produttività e la crescita dei profitti.