Pubblico impiego, Quagliariello (Fi): “Delle rilevazioni si occupi l’Istat”

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Pubblico impiego, Quagliariello (Fi): “Delle rilevazioni si occupi l’Istat”

26 Luglio 2007

“Informazioni più puntuali e trasparenti per garantire una contrattazione equa e compatibile con i conti dello Stato”: questi gli scopi del ddl del senatore Gaetano Quagliariello (Fi) per trasferire dall’Aran all’Istat l’attività di monitoraggio sui salari pubblici.

“L’ultimo rapporto trimestrale trasmesso dall’Aran al Parlamento in materia di salari pubblici risale all’agosto del 2006, e questo è inaccettabile – afferma Quagliariello -. L’esigenza di una trasmissione sistematica e puntale delle informazioni viene dunque disattesa. Non è difficile comprendere ad esempio quale grave nocumento possa aver rappresentato per il Parlamento seguire le trattative in corso con gli statali senza disporre di dati aggiornati sulla situazione retributiva”.

“Non solo: l’agenzia è l’organizzazione che rappresenta le pubbliche amministrazioni in sede di negoziati e trattative contrattuali. Di fatto – osserva il senatore di Forza Italia -, oggi è controllata dai sindacati, e ciò acuisce la debolezza strutturale che nelle dinamiche negoziali riguardanti il pubblico impiego affligge il datore di lavoro nei confronti della controparte sindacale. E’ evidente che se in questo quadro già poco confortante si continua a lasciare che sia l’Aran, parte in causa in sede di contrattazione, a gestire il monitoraggio dei salari pubblici, gli obbiettivi di efficienza e trasparenza resteranno una irraggiungibile chimera”.

“Per queste ragioni – conclude Quagliariello – il disegno di legge prevede che sia l’Istat, organismo più autorevole e senz’altro più indipendente, a monitorare l’andamento del costo del lavoro, elaborando ed inviando con cadenza trimestrale alle competenti istituzioni un rapporto sull’evoluzione delle retribuzioni dei dipendenti pubblici in comparazione con quelle del settore privato”.

Una analoga proposta legislativa verrà presentata alla Camera del deputato di Forza Italia Simone Baldelli.