Quagliariello (Pdl): “Il Pd si vergogna dei cattolici”
23 Febbraio 2008
di Redazione
“La scelta di Veltroni di imbarcare i radicali e indicare Veronesi quale candidato di punta è una perdita secca, per il centrosinistra e non solo”. Lo afferma il senatore Gaetano Quagliariello (Fi).
“Quello che Pd e PdL avrebbero infatti dovuto dimostrare in questa competizione elettorale – spiega Quagliariello – è che i cattolici non hanno bisogno di un partito e di un simbolo identitari, poiché i principi propri del cristianesimo possono vivere all’interno delle grandi formazioni politiche, accettando laicamente la convivenza con altre idee”.
“Prendiamo atto che nel Pd questo non potrà avvenire. Un conto infatti – prosegue – è vivere laicamente all’interno di un grande partito; ben diverso è passare addirittura dal ruolo di “foglia di fico” all’essere considerati la vergogna da occultare, come sembra che ai cattolici del centrosinistra stia accadendo. Ora starà al PdL dimostrare, nel corso della campagna elettorale, di aver conquistato maturità e affidabilità. La scelta di persone come Eugenia Roccella è un ottimo inizio. Ma è altrettanto importante – conclude Quagliariello – che d’ora in poi il Pdl mostri di saper dare a temi come la vita e la morte risposte adeguate e centralità nel dibattito pubblico, senza limitarsi a delegarli alle coscienze dei singoli e senza trincerarsi dietro un antistorico conflitto tra laici e cattolici”.
