Rai, De Girolamo: “No a Canone in bolletta, Cdm non pensi di spostare il problema”
10 Dicembre 2014
di Redazione
"Apprendiamo da notizie di stampa che al vertice di Palazzo Chigi, in programma questo pomeriggio, il governo intende introdurre il canone Rai in bolletta non nella legge di stabilità, ma con un successivo provvedimento ad hoc. Ebbene, ci auguriamo che questo non sia il modo più semplice per nascondere la polvere sotto al tappeto, rimandando solo il problema per poi partorire un provvedimento che inserirebbe, con un meccanismo assurdo, una tassa su una tariffa. Il governo ha dimostrato di ascoltare Ncd svincolando il canone dalla legge di stabilità, siamo convinti che lo farà anche questa volta… Non vorremmo essere costretti a #cambiarecanale". Cosi in una nota la capogruppo Ncd alla Camera, Nunzia De Girolamo. "L’unica certezza," conclude De Girolamo "è che la Rai ha bisogno di una seria e approfondita riorganizzazione che parta dai piani alti. Non è pensabile chiedere ai cittadini di pagare un canone per un servizio che, obiettivamente, non brilla per qualità. Ribadisco a titolo personale che il canone andrebbe abolito se la Rai rimane così. Resta comunque una proposta di buon senso quella presentata dal Nuovo Centrodestra di legare il pagamento all’Irpef".
