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Rai. Tranquilli, niente più censure sui gay, tanto c’è Luxuria

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Rai2 ritrasmetterà 'Brokeback Moutain' senza tagli né censure. E' la promessa che Vladimir Luxuria è riuscita a strappare al direttore della seconda rete Rai, Antonio Marano, in seguito alle polemiche nate dopo la ritrasmissione della versione censurata del film. 

La pellicola, vincitrice del Leone d'Oro nel 2005, di 3 Oscar e di 4 Golden Globe, è stata trasmessa lunedì sera in prima serata nella versione priva di alcune scene di amore gay.

Il presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, si è subito apprestato a rendere pubblica la sua protesta: "Vogliamo sapere chi si è permesso di pensare che il pubblico adulto non avrebbe potuto sopportare i baci e le effusioni tra due uomini. Questa è una censura da anni '50".

Mancuso non si è limitato a protestare ma chiede spiegazioni al Direttore di Rai2 e al Presidente della Rai: "Chiediamo alla Commissione di Vigilanza della Rai di intervenire, perchè il servizio pubblico televisivo non può in alcun modo favorire l'omofobia dilagante in questo paese. Chiediamo, infine che come gesto riparatore il film sia al più presto riprogrammato in versione integrale". 

Sulla questione era intervenuto anche il presidente dei Riformatori Liberali e deputato Pdl, Benedetto Della Vedova. "Se la censura non è stata motivata dalla natura 'hard' delle scene, ma dalla natura omosessuale della relazione rappresentata, considerata pornografica di per sè, usciremmo dai confini del grottesco e entreremmo in quelli dell'accanimento discriminatorio". E ha continuato: "Tagliare un film di questo genere, per ragioni di questo genere, è molto peggio che non trasmetterlo. È il caso - ha concluso Della Vedova - che il Presidente della Rai Petruccioli risponda a questi interrogativi e spieghi le scelte della concessionaria pubblica".

Ma dato che dalla Rai non è arrivata nessuna risposta, ecco che interviene l'ex deputato del Prc e vincitrice dell'ultima edizione del reality-show per eccellenza della televisione italiana, l'Isola dei Famosi. Luxuria si rivolge direttamente all'agenzia Adnkronos, sottolineando che ha avuto le assicurazioni dal direttore di Rai2 che sarà ritrasmessa la versione integrale del film.

"Ho sentito Marano per chiedergli cos'era successo. Mi ha detto che il taglio non è dipeso assolutamente dalla rete ma che il film è arrivato a Rai2 già tagliato, probabilmente da Rai Cinema. Per questo Marano ha preso l'impegno di rimandarlo in onda integrale". Anche perché, conclude Luxuria, "far vedere un film che ha vinto il Leone d'oro a Venezia e il premio Oscar con quei tagli è come far veder la Gioconda senza testa".

Meno male che c'era lei. D'altronde, dopo i ricavi ottenuti dalla Rai con la presenza di Luxuria all'Isola dei Famosi, i rapporti tra la televisione statale e i soldatini superstiti del Pci si stanno consolidando. Più che mai.

 

 

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5 COMMENTS

  1. battuta cretina
    E’ giusto o non è giusto che un film venga mandato in onda in versione integrale? Allora, che cosa ve ne importa se a prendere l’iniziativa (sperando che l’espressione non venga equivocata…) sia stato, come dite voi, un “soldatino superstite del Pci”? Se siete tanto liberali, chiedete voi che il film venga mandato in onda integralmente. Oppure siete liberali solo quando ci sono da difendere gli interessi del Capo e le guerre degli Usa? Saluti.

  2. Titolo stupido
    Titolo stupido ed ultimo paragrafo ancora di più, se possibile.
    Ma chi ha scritto questo articolo? Possibile che siano scomparsi giornalisti intelligenti e seri?

  3. Italia bigotta!
    Immagino Heath Ledger dall’aldilà ridere della nostra povera Italia bigotta che censura un’opera d’arte… riconosciuta come tale in tutto il mondo evoluto.

  4. L’ironia non è cosa da tutti…
    Non avete capito il sottofondo ironico dell’articolo… la censura (se è stata consapevole) è deprecabile, ma la faccenda più paradossale è che c’è voluta Vladimir Luxuria per ottenere una reazione da parte dei vertici della Rai. Questa è la vera ironia Made in Italy.

    ps: per Marcello Teofilatto: forse non ti sei accorto che tra i primi a chiedere spiegazioni c’è Della Vedova (deputato Pdl). Ma lui, sull’isola, non c’era…

  5. ah ecco, era ironia…
    Torno casualmente, girovagando per Internet, su questa pagine, e mi accorgo della risposta di Mafalda (che probabilmente non leggerà mai questo mio post, poco male). In effetti non avevo capito la sottile ironia dell’articolo. Forse era talmente sottile da essere invisibile… Una volta tanto, qualcuno ha usato la propria notorietà per una causa condivisibile. E parlo di Luxuria, non del re Sòla…

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