Italia che vive

Renzi vuol fare il Macron per prosciugare il Pd

0
996

“Il nervosismo di alcuni ex colleghi è comprensibile: noi vogliamo fare ai dem quello che Macron ha fatto ai socialisti”. Così Matteo Renzi in una intervista alla Stampa toglie ufficialmente la maschera e dichiara apertamente di voler prosciugare il consenso del Pd. “Vogliamo assorbirne il consenso per allargare al centro e alla destra moderata – afferma l’ex premier – Il disegno è dichiarato e io penso che nei prossimi tre anni si realizzerà”.

Immediata e stizzita, ovviamente, la risposta dei vertici Pd. “Renzi afferma di aver fondato un partito per distruggere il Pd. Davvero un bel programma, considerando che la destra in Italia ha il 50%. Un altro favore a Salvini. La cosa paradossale è che poi Renzi si lamenti del fatto che il Pd non vuole farsi distruggere da lui. Chi non ha nulla dire sul futuro, costruisce la propria identità contro gli altri. Auguri. Sarà il Pd a cambiare questo Paese”, risponde Stefano Vaccari, responsabile organizzazione della segreteria nazionale Pd.

Intanto Renzi prende le distanze dal Governo, ma non troppo, in modo da stare dentro ma tenendo le mani libere. “La Legge di Bilancio ha evitato l’aumento dell’Iva. E dunque è un passo in avanti – afferma – considero poi positive le misure su sanità e famiglia. Ancora c’è da lavorare per evitare qualche microbalzello che sembra più una impuntatura ideologica che non una reale necessità. Ma il punto è che non basta. L’Italia non ha un problema di soldi. Nei prossimi anni ci saranno enormi flussi finanziari per investimenti e infrastrutture, a maggior ragione in tempi come questo di rendimento negativo, per la parte pubblica i soldi sono già stanziati e anche la disponibilità finanziaria privata non manca. Il problema è sempre quello: i progetti non partono, sono bloccati. Abbiamo lavorato duro e abbiamo predisposto un piano più ambizioso di quello tedesco: 120 miliardi nel prossimo triennio. Dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, energia, treni, strade, porti, aeroporti, piano casa, periferie: sblocchiamo tutto”.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here