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L'uovo di giornata

Repubblica passa all’audio in nome della (sua) legge

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Repubblica ha fatto un nuovo salto di qualità: ha messo sul suo sito l'audio integrale di una telefonata tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e Walter Lavitola. Non bastavano, anticipazioni, trascrizioni, sbobinature, variazioni sul tema: ora abbiamo la viva voce del premier incisa per sempre nella vastità della rete.

Quella telefonata non dovrebbe esistere: non doveva essere registrata, se registrata non doveva essere sbobinata, se sbobinata non doveva essere diffusa e pubblicata. Invece non solo esiste, non solo è stata trascritta, ma per il godimento del pubblico e dell'inclita, è ora a disposizione in stereofonia.

Una così palese violazione delle regole, specie nei confronti di un capo del governo democraticamente eletto, in qualsiasi produrrebbe un terremoto di sdegno contro i giudici, contro i giornali, contro il sistema mediatico-giudiziario. Qualcosa del tipo di quello che è accaduto a News of the World e a Rupert Murdoch  in Inghilterra.

In Italia quella telefonata rubata è invece oggetto di delizia su Facebook, mentre Repubblica che ne ha deciso la diffusione consolida il suo status di unica paladina della libertà di stampa, della pubblica legalità e del sacro fuoco del giornalismo d'inchiesta.

Nessuno si chiede come Ezio Mauro abbia messo le mani su quel nastro che non dovrebbe esistere: attraverso quali amicizie, quali alleanze, quali scambi di favori, quali omissioni. No, Repubblica è impegnata a salvare l'Italia dal caimano e tutto le è concesso.

Ci può stare: siamo arrivati ad un punto in cui nessuno si scandalizza più di nulla e tutte le regole sono saltate con il plauso generale. Una cosa resta davvero inspiegabile: che in Italia gli unici indagati per violazione del segreto istruttorio per aver pubblicato una intercettazione telefonica siano Silvio Berlusconi e l'allora direttore del Giornale, Maurizio Belpietro.

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6 COMMENTS

  1. 41 bis
    L’ho sempre detto, anche a loro. Repubblica andrebbe chiusa e smembrata in edizioni gratuite cittadine, di quelle che si distribuiscono per strada. Ezio Mauro, per i continui attentati che fa contro il popolo italiano e contro la democrazia, dovrebbe essere mandato all’ergastolo. Col 41 bis.

  2. Differenze
    In Inghilterra, un milionario intercetta illegalmente politici, famiglia reale e sapere tutto e tutti. Scoperto, ha dovuto chiudere un giornale nonché recarsi alla Camera dei Lord per chiarire la vicenda che lo coinvolge.

    In Italia, chiunque può intercettare illegalmente il Primo Ministro, pubblicare sui giornali tonnellate di fango certo che nessuno glie ne renderà conto.

  3. smettere di frignare e agire
    questo succede perché in Italia non c’è uno con i c******i che citi in giudizio questi delinquenti, in un’azione penale e non le solite inchieste per “atto dovuto”, perché di reato si tratta. E sottolineo il silenzio assordante di Napolitano, presidente di questa combriccola chiamata CSM…

  4. Berlusconi afferma, in una
    Berlusconi afferma, in una delle telefonate a Tarantini, di fare il premier a tempo perso!!! Menomale, chissà dove saremmo finiti se avesse fatto il premier a tempo pieno!!!

  5. Lovitola
    L’Occidentale di Loquenzi guarda il dito invece della Luna! guardare la luna in questo caso vorrebbe dire guardarsi in faccia, allo specchio, e probabilmente tra sé e sé farsi un po’ schifo. siete ripugnanti, assieme al sistema di potere a delinquere di cui siete una degna cinghia di trasmissione

  6. Berlusconi visto che dice di
    Berlusconi visto che dice di aver “la fila di ragazze fuori camera mia” , affermava: “faccio il premier a tempo perso”…. chissà dove ci avrebbe condotti e come ci avrebbe ridotti se lo avesse fatoo a tempo pieno!

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