Rice: Iran ostacola politica Usa in Medio Oriente
24 Ottobre 2007
di Redazione
L’Iran, nelle parole del Segretario di Stato Usa, Condoleezza Rice, rappresenta un grosso ostacolo per le politiche Usa in Medio Oriente che vorrebbe le nazioni “commerciare, investire, dialogare di più e lavorare alla risoluzione dei problemi in maniera più costruttiva”.
“Il governo iraniano sta perseguendo politiche che vanno a detrimento degli interessi a lungo termine dei suoi vicini della regione [mediorientale] dello stesso popolo iraniano, non si può andare avanti così”, ha dichiarato Condoleezza Rice in una nota che presenterà ad una commissione della Camera nel corso della giornata di oggi.
La nota sarà presentata alla Commissione degli Affari Esteri in un clima di frustrazione generale. Esiste infatti la sensazione comune tra i Democratici e i Repubblicani che il Presidente non stia facendo abbastanza per bloccare i tentativi portati avanti da parte del governo di Teheran di assicurarsi l’uso dell’energia atomica.
La questione è stata anche la causa di un contrasto di non poco contro tra l’amministrazione Bush e il governo di Putin. Gli Usa, considerando imminente il pericolo nucleare dell’Iran vorrebbero infatti difendere i loro interessi in Europa, piazzando un sistema di difesa missilistico ai confini con la Russia, La qual cosa ha infastidito non poco il governo di Mosca che considera l’Iran non in grado di conseguire un arsenale atomico in poco tempo.
