Riforme, Berlusconi non chiude al dialogo con l’opposizione
25 Luglio 2008
di Redazione
Il premier lascia uno spiraglio al dialogo con l’opposizione.
"Mi spiace dover dire – afferma Berlusconi- che in un paese normale il dialogo con l’opposizione sarebbe la norma e noi, ricordo, non abbiamo chiuso la porta e speriamo che l’estate possa portare consiglio all’opposizione, soprattutto a quella parte che si dichiara riformatrice e che secondo noi sbaglierebbe se sprecasse un’altra occasione per dimostrarlo”.
Sulle riforme il premier ha ricordato che "in autunno le tre grandi riforme, federalismo fiscale, giustizia e legge elettorale per le Europee, andranno avanti in parallelo".
