Rischio licenziamenti per azienda pugliese
08 Aprile 2009
di Redazione
A rischio il posto di lavoro per 1540 dipendenti del gruppo.
Nel sud e non solo, la Natuzzi S.p.a è sinonimo di grande impresa manifatturiera, specializzata nel settore dei divani con una forza lavorativa che si aggira intorno ai 8.219 dipendenti.
Fondata nel 1959 a Taranto, inizialmente con solo 3 dipendenti e con una capacità produttiva che superava i 100 pezzi al giorno. Oggi il grande colosso risentire fortemente dei danni causati dalla crisi economica internazionale.
La lunga fila che occupa i cancelli della sede del Gruppo Natuzzi a Santeramo in Colle (provincia di Bari) ormai da giorni aumenta in maniera vertiginosa.
Negli ultimi due anni il Gruppo Natuzzi ha perso circa 125 milioni di Euro (62,7 nel 2007 e 61,9 nel 2009), vale a dire 1,2 milioni a settimana con la conseguenza che i 1540 dipendenti in Puglia e Basilicata sono diventati in esubero e rischiano un immediato licenziamento.
Il calo oggettivo dei consumi,la sfiducia nata in seguito all’11 settembre , il boom dei prodotti cinesi e la drastica riduzione delle azioni quotate in borsa a New York dal 1993 da 10 a 1 dollaro rischiano di mettere seriamente in ginocchio il colosso pugliese fonte di lavoro per i cittadini pugliesi.
