Roma. Alemanno: “Abbiamo salvato il Pincio senza forzature”

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Roma. Alemanno: “Abbiamo salvato il Pincio senza forzature”

11 Settembre 2008

No definitivo al parcheggio del Pincio.

Il Primo cittadino di Roma Gianni Alemanno, al termine della riunione della giunta capitolina, ha comunicato il no definitivo alla realizzazione del parcheggio da 700 posti nella "pancia" del Pincio.

”Abbiamo salvato il Pincio senza forzature dal punto di vista amministrativo, senza perdere una lira da quello economico e indicando un’alternativa migliore, ovvero quella del parcheggio del Galoppatoio” ha annunciato il Sindaco capitolino.

Durante la conferenza stampa, alla quale sono intervenuti gli assessori capitolini e il ministri dei Beni culturali Sandro Bondi, è stato illustrato il piano di ampliamento del già esistente parcheggio del Galoppatoio.

Esso avrà in tutto 600 posti pertinenziali, concepiti cioé come rimessa auto per privati più 200 posti per rotazione.

”Faremo un terzo piano – ha spiegato Alemanno – con la stessa valenza di rimessa auto del Pincio. Si dovrà inoltre riqualificare – ha aggiunto il sindaco – il collegamento tra il Galoppatoio e Piazza di Spagna e si lavorerà per un tunnel verso piazza del Popolo”.