Roma. Ciocchetti: “Libertà di voto ma Rutelli sta coi comunisti”
17 Aprile 2008
di Redazione
Allo stato quella della libertà di voto
al ballottaggio su Roma “è l’ipotesi più probabile”. Afferma
Luciano Ciocchetti, che l’Udc aveva candidato al Campidoglio,
conversando con i giornalisti alla Camera.
“La scelta è difficile”, spiega, perché “Rutelli sta con
Rifondazione e, almeno per quanto mi riguarda, questo rende
impossibile costruire un rapporto. Diverso sarebbe stato se il Pd
si fosse presentato solo. E poi dovrebbe dare un segno di
discontinuità con Veltroni, e mi pare un percorso difficile. Con
Alemanno invece il problema è la frattura nellla Cdl e la scelta
di rompere il fronte moderato di questo Paese e questa città. Questioni così non si compongono in un giorno”.
Anche per questo,
prosegue Ciocchetti, “ci siamo presi 24 ore di tempo. Il termine
per gli apparentamenti è stato spostato a domenica e quindi
riuniremo sabato un’Assemblea ‘romana’, una platea di circa 800
persone tra candidati di Municipi, Comune e Provincia e dirigenti
locali. La mattina si discuterà e dalle 14 si voterà su tre
opzioni: sostegno a Rutelli, ad Alemanno, o libertà di voto”.
Anche Beppe Grillo, dopo la buona affermazione della sua lista nella Capitale, si esprime a favore della libertà di voto, “Basta uno di noi nel Consiglio
Comunale di Roma per rivoluzionare la vecchia politica. Lei,
Serenetta, dovrebbe essere dentro e non potra’ piu’ essere buttata
fuori. Anche il Campidoglio sarà più trasparente, tutto sarà messo
on line, si andrà nelle piazze, mai piu’ decisioni prese alle spalle
dei cittadini. E, per noi, e’ solo l’inizio”. Lo afferma in
un’intervista a “la Repubblica” Beppe Grillo che, intervenendo sul
ballottaggio per la poltrona a sindaco di Roma tra Rutelli e Alemanno,
aggiunge: “Decidera’ ogni votante, a me non interessa”.
“Serenetta -continua il comico parlando del risultato a Roma di
Serenetta Monti degli ‘Amici di Beppe Grillo’- ha detto che lascera’
libera scelta e cosi’ e’ giusto. Rutelli? E’ un funzionarietto, andra’
a gestire i parcheggi. Alemanno? Non so neanche chi e’, per me non
significa nulla. A noi loro non interessano, per quello che vogliamo
creare, cioe’ la trasparenza della vita politica, basta uno di noi
dentro”.
“Ne’ Rutelli ne’ Alemanno rientrano nei miei pensieri. Senza
offesa, eh, ma per me sono morti. Non e’ importante chi dei due sara’
sindaco, invece e’ molto piu’ importante l’ingresso della nostra
Serenetta in Campidoglio, un soffio meraviglioso, fiato sul collo
della vita politica cittadina con milioni di persone collegate nella
rete”.
