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Roma. Scoperto covo pusher nei locali di una scuola per disabili

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Un vero e proprio covo di spaccio e uso di droghe, e un dormitorio a pagamento per delinquenti, è stato scoperto all'interno dei locali del custode della scuola elementare e per bambini disabili ‘Leonarda Vaccari’, in via Silvio Pellico a Roma. Per ingannare gli inquilini ed evitare irruzioni violente una giovane vigilessa, con indosso una pettorina tipica da fattorino, si è fatta aprire la porta con la scusa di consegnare delle pizze.

Nove i denunciati. A gestire spaccio e affitto di posti letto della scuola, per 350 euro al mese, i figli dei custodi ormai deceduti, ai quali erano subentrati nei locali di proprietà dell'Ater (Azienda territoriale edilizia residenziale). Entrambi con precedenti penali, uno dei quali tutt'ora in carcere, avevano trasformato lo scantinato della scuola in luogo di spaccio, dormitorio e fumeria.

In sei agenti di polizia giudiziaria del XVII Gruppo, coordinati dall'istruttore Marco Milani, dopo indagini scattate per segnalazioni di via vai di giovani e un precedente sopralluogo richiesto dalla stessa Ater, hanno agito nel corso della notte scorsa. I locali sono stati trovati in condizioni igieniche pessime e all'interno anche bombole a gas. Tra i nove denunciati anche il giovane arrestato pochi giorni fa dalla polizia di Stato per spaccio di droga a Ponte Sisto.
 
“Riteniamo gravissimo quanto accaduto all’interno dei locali del plesso scolastico Leonarda Vaccari. Come commissione Sicurezza avvieremo un percorso di monitoraggio di tutte le scuole della Capitale e siamo pronti a ricevere segnalazioni da inoltrare alle forze dell’ordine per avviare immediati interventi di ripristino della legalità”. E’ quanto ha dichiarato in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune di Roma in merito al ritrovamento del covo pusher.

Per i colpevoli, Santori chiede “pene esemplari per coloro che all’interno delle strutture scolastiche esercitino fini illeciti”. E prosegue: “La scuola deve essere un luogo protetto all’interno del quale deve essere garantita l’ igiene dei locali e la sicurezza dei minori affidati dalle famiglie alle strutture pubbliche”.

Il consigliere ha ringraziato l’operato della polizia municipale “che ha agito in maniera tempestiva e professionale, a tutela del diritto all’infanzia violato da personaggi ambigui che occupavano un’area destinata ai bambini senza alcun diritto ed in modo del tutto illegale”.

Santori ha concluso invitando le autorità a eseguire un sopralluogo di tutti i locali inutilizzati presso le scuole capitoline “per scongiurare il ripetersi di tali fenomeni”.

 

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