Salari, Uil: “Tempo scaduto”
03 Gennaio 2008
di Redazione
Sul fronte dei salari la Uil avverte il Governo: “Non è nella cultura della Uil fare
scioperi preventivi ma sulla riduzione della pressione fiscale
sui salari il tempo è scaduto”.
Queste le parole del segretario confederale della Uil,
Domenico Proietti: “Il
problema è che da tempo il sindacato chiede al Governo di procedere
ad una riduzione delle tasse sui redditi da lavoro dipendente e da
pensione. Ora quel tempo è scaduto, per questo chiediamo con forza al
Governo di intervenire subito con due provvedimenti: detassare gli
aumenti contrattuali e aumentare le detrazioni per i lavoratori e per
i pensionati”.
Proietti avverte: “Se per conseguire quest’obiettivo di equità e di giustizia
dovremo mettere in campo forme di lotta adeguate, siamo pronti a
farlo”.
“Ci auguriamo che le affermazioni fatte dal Ministro
Damiano in merito all’utilità dello strumento della concertazione
trovino immediato riscontro nell’azione complessiva del Governo”, ha concluso il segretario confederale.
