Salvini e la Lega perfetti per Monty Python
18 Febbraio 2015
di Redazione
Giustamente ieri i parlamentari del Nuovo Centrodestra hanno reagito con un misto di sdegno e ironia alle assurdità sempre più tonitruanti di Matteo No Euro e del suo degno collega di partito Calderoli (quello che sfoderava per sfregio in tv magliette raffiguranti Maometto e adesso ha tanta ma tanta nostalgia di Cane Pazzo).
Robine del tipo gli immigrati stanno sostituendo etnicamente gli italiani, mandiamo i pensionati negli alberghi dove alloggiano i clandestini (quali alberghi visto che Lampedusa scoppia) e i servizi segreti ad affondare le carrette del mare in Libia. Tutto questo dopo l’annuncio fatto da Salvini ci vado io a parlare con Juncker di immigrazione. Juncker ovviamente lo sta ancora aspettando.
Per Dorina Bianchi (Ap) finalmente abbiamo capito a cosa ambisce Salvini, partecipare allo show dei record di Gerry Scotti, che le camicie verdi vincerebbero di sicuro "battendo tutti i record su chi le spara più grosse". Le ha fatto eco Sergio Pizzolante stigmatizzando gli argomenti "falsi e populisti" dei leghisti che in cambio di una manciata di voti condannano il centrodestra "al fallimento e alla irrilevanza". Secondo Pizzolante, Salvini e la sua combriccola "sono palloni gonfiati che prima o poi esploderanno".
In effetti pensandoci su torna alla memoria mr. Creosote, il grottesco personaggio del film "Il Senso della vita" dei Monty Python. Mostruosamente obeso, continua a rimpinzarsi di pate’ de foie gras, caviale, tartine, gambette di ranocchie, bacon, creme, Grand Marnier e svariate bottiglie di Chateau Latour del ’45, mangiando e vomitando, vomitando e mangiando, finché un perfido cameriere gli si avvicina suggerendo di completare l’orrido pasto con una mentina. Mr. Creosote, lo sventurato, accetta ed esplode in una scena che perfino Quentin Tarantino trovo’ ripugnante. Ecco, le assurdità sempre più grandi della Lega somigliano alla cena di Creosote. Manca solo la mentina traditrice.
