San Paolo: aereo troppo veloce, freno motore rotto
20 Luglio 2007
di Redazione
Nonostante le indagini e la colpa attribuita in un primo momento alla viscosità della pista di atterraggio di San Paolo, spuntano nuove ipotesi per la spiegazione dell’incidente che lo scorso giovedì è costato la vita a 189 persone.
Secondo alcuni filmati amatoriali andati in onda su Globo Tv, l’Airbus a 320 stava procedendo ad una velocità maggiore degli altri aerei in atterraggio. A quanto pare il pilota dell’aereo della Tam avrebbe provato ad accelerare per riprendere quota, non riuscendoci. Secondo quanto riferito alla BBC dal principale funzionario per la sicurezza aerea in brasile, Jose Carlos Pereira, “il fatto che il pilota abbia attraversato la strada indica che stava tentando di decollare. Se non l’avesse fatto sarebbe finito col muso a terra alla fine della pista”.
Secondo altre indiscrezioni, uno dei freni a motore dell’aereo era malfunzionante, nonostante la compagnia aerea avesse già dichiarato la disattivazione di tale motore, in accordo con il programma ufficiale di manutenzione.
