Sanità, Bianchi: “Insistere con cabina di regia centrale in riforma Titolo V”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sanità, Bianchi: “Insistere con cabina di regia centrale in riforma Titolo V”

26 Febbraio 2015

"La nostra sanita’ e’ tra i primi posti a livello europeo, in Italia e anche al Sud ci sono tante eccellenze. Ma e’ chiaro che il caso della piccola Nicole e quanto accaduto al Cardarelli di Napoli dimostrano che qualcosa ancora non va nelle reti sanitarie regionali. Per questo credo sia necessario insistere su una cabina di regia centrale in modo tale che, quando le Regioni non sono in grado di portare avanti una sanita’ che funziona, lo Stato interviene per garantire quello che e’ un diritto sancito dalla nostra Costituzione". Cosi’ il vicecapogruppo di Area popolare (Ncd-Udc) alla Camera, Dorina Bianchi, intervenendo a Mattino 5 sugli ultimi casi di malasanita’.  "Abbiamo la possibilita’ di dare attuazione a questo coordinamento nazionale gia’ con le riforme costituzionali in discussione in Parlamento – ha spiegato Bianchi – considerato che stiamo affrontando la modifica del Titolo V e quindi le competenze tra Stato e Regioni. Cogliamo dunque questa occasione per migliorare sempre di piu’ la nostra sanita’ ed evitare che simili tragedie si ripetano".